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Monday, September 15, 2014

La Storia di Jimmy Seed leggenda del Charlton

Fonte Wikipedia


Il 25 marzo del 1895 nasceva, a Blackhill-Consett, James Marshall Seed, o semplicemente "Jimmy" Seed.

La sua e' una storia incredibile piena di colpi di scena che vale la pena di raccontare, tant'e' che gli e' stata dedicata una curva al Valley di Charlton, in quanto icona storica degli Addicks.
Siamo nell'epoca dei lumi a petrolio ed a Torino un giovane di nome Luigi Lavazza inizia a tostare il caffe' a modo suo in un piccolo negozio a Via San Tommaso, mentre Marconi sperimenta il telegrafo.
In Inghilterra, invece, un giovane Jimmy Seed iniziava a dare calci ad un pallone per la squadra locale del Whitburn F.C. per la Lega del Wearside assieme al fratello Angus. Con uno score di oltre 80 goals venne notato dal Sunderland, ma falli' un primo provino, al secondo schierato da esterno invece che attaccante centrale segno' 3 goals. Era il 1914 e a 19 anni Jimmy iniziava la sua carriera ai Black Cats, ma la storia, che non sara' mai sua amica, fa si che in quegli anni scoppi la Grande Guerra.

Messi i sogni da parte, Jimmy venne arruolato nella Royal Army unendosi all'8° Battaglione del Regimento del West Yorkshire. Durante il conflitto venne sottoposto ai gas nocivi dei nemici e ritorno' in patria malmesso. Finita la guerra, Seed torno' a giocare per il Sunderland, ma il suo stato di salute era pessimo ed il club se ne libero'.
La carriera calcistica dell'ormai 20enne di Blackhill sembrava finita, ma un ex giocatore della nazionale gallese lo noto' e lo ingaggio' per i dilettanti del Mid Rhondda. Durante il periodo gallese Jimmy risorse e porto' alla vittoria del campionato la propria squadra, attirandosi l'attenzione del Tottenham che lo ingaggio' nel 1920. Negli anni agli Spurs arrivo' anche la chiamata in nazionale contro il Belgio nell'Aprile del 1925, ma il cambio di coach del 1927 vedeva un ormai 32enne Seed messo ai margini della squadra con susseguente ridimensionamento della paga di 1 sterlina. La cosa fece infuriare Jimmy a tal punto da chiedere la cessione. Fini' allo Sheffield Wednesday dove divenne capitano riuscendo a salvare gli Owls dalla retrocessione, che per ironia della sorte coinvolse proprio il Tottenham, con una rimonta incredibile che finisce diritta negli annali d'Oltremanica.

Nel Natale del 31' la rottura dei legamenti ne termino' la carriera da giocatore e diede vita a quella altrettanto movimentata di allenatore.
Il mitico Herbert Chapman, padre del calcio inglese, era all'epoca manager dell'Arsenal. In un colloquio con Seed gli disse che presto i Gunners avrebbero acquistato il Clapton Orient per farne un vivaio, per cui era una buona occasione diventarne allenatore. Cosi' fu, ma per una crisa finanziaria, il club londinese abbandono' i piani di aquisizione. Ancora una volta Jimmy si trovava a doversi inventare una carriera in un club semisconosciuto.
Finalmente nel Settembre 1933 diventò allenatore del Charlton e qui e' dove il nostro eroe divenne leggenda.

Gli Addicks inbeccarono due promozioni di seguito, dalla terza alla prima divisione in 2 anni. Nel 1937 si raggiunse il secondo posto, dietro solo Il Manchester City, e il terzo ed il quarto nei due successivi, finche' scoppio' la Seconda Guerra mondiale.
Durante il conflitto il Charlton raggiunse la finale della War Cup d'Inghilterra, battuto per 7-1 proprio dall'Arsenal, ma nel 1944 arrivo' la vittoria della stessa, trionfando per 3-1 sul Chelsea. Altre due finali di F.A. Cup nel dopoguerra, una persa ai danni del Derby per 4-1 ed una vinta contro il Burnley per 1-0 nel 1947.
Nonstante le vittorie degli Addicks, a Seed non fu mai permesso di investire nel parco giocatori, nonostante Jimmy scovo' Stanley Matthews quando era ancora giovane, al contempo la proprieta' del club pianificava uno stadio da 200.000 spettatori mai costruito.
Infine nel 1956 a seguito di risultati mediocri e retrocessioni scampate per poco, a Seed fu chiesto di dimittersi e si concluse la pagina piu' gloriosa del Charlton Athletic.

Jimmy era un visionario, gli si attribuisce il commento " Alla fine ci sara una Lega Calcio delle Nazioni, con squadre che andranno a giocare in SudAmerica impiegando un po di piu' di quanto ci vuole da Newcastle a Plymouth in treno. Tali cose potrebbero non accadere durante il mio tempo, ma alla fine arriveranno."
Battaglie personali ed eventi strambi sembravano quasi inseguirlo come quando per volere della presidenza il Charlton volo' per una turne' in SudAmerica: in Colombia i passaporti dei giocatori furono sequestrati dal club locale dei Millionarios di Bogota' che li ospitava, obbligandoli a giocare partite decise dai Colombiani, previa mancato ritorno in Inghilterra. In Argentina in seguito gli Addicks furono protagonisti di una rissa epica sedata dall'esercito.
La sua vita e' un racconto dai tratti ilari, che ha dell'incredibile e che per dovere di cronaca crediamo debba essere resa nota, soprattutto agli appassionati del calcio ed in particolare a quelli del Football britannico.

Fonte www.wafll.com


Alberto Tarantino.

( Fonti: Wikipedia, www.wsc.co.uk )

Friday, September 12, 2014

Lo United sempre maledetto

Nel 1974 David Peace pubblicò il celebre "The Damned Utd", il maledetto United.

Il libro e' un resoconto in parte fiction dei 44 giorni di passione di Nigel Clough, trascorsi al Leeds United come allenatore e di come quel fallimento, dopo i trionfi ottenuti al Derby County, lo rese celebre nel mondo calcistico britannico.
Gli anni d'oro 60'-70' sembrano lontanissimi, lo United  manca dal "Top Flight", la prima divisione, da ormai 10 anni, facendo su e giu' tra Championship e League 1, nonostante una tifoseria tra le piu' calde d'Inghilterra.
Ma molti italiani non sanno che dal 5 Aprile 2014 il club di Elland Road e' di proprieta' di una vecchia conoscenza del calcio nostrano, il controverso Cellino...o almeno lo sono il 75% delle azioni.
In realta' e' dal Gennaio dello stesso anno che l'ex presidente del Cagliari aveva presentato domanda di acquisizione ma, scontrandosi con le rigide regole della Football League, si era visto negare la stessa a causa dei suoi contenziosi con la giustizia italiana. Il tutto si e' poi risolto in appello.
Sin dalle prime battute, i tifosi dei "Whites", hanno capito che il viaggio non sarebbe stato dei piu' comodi e tranquilli :

-Gennaio 2014 - Benche' non e' chiaro se fosse o no di fatto presidente, Cellino licenzia Brian McDermott ed assume alla guida della squadra "tale" Dave Hockaday proveniente dai dilettanti del Forest Green Rovers e come secondo Junior Lewis...i giocatori a voce di Ross McCormack, manifestano appoggio al precedente allenatore. I tifosi sono disorientati.
-Maggio 2014 - ritira la 17 per motivi scaramantici...cosa che in Inghilterra stanno ancora tendando di capire
-Luglio 2014 - McCormack, premiato dai tifosi come giocatore dell'anno, ma poi lasciato fuori squadra, viene ceduto al Fulham.
-Agosto 2014 - licenzia Junior Lewis dopo soli 70 giorni di lavoro, il 28 di Agosto e' la volta proprio di Hockaday a fare i bagagli.

Ad oggi il Leeds United ha 5 punti in 6 partite, tuttavia viene dalla prima vittoria stagionale contro il Bolton. La squadra ancora non ha allenatore e nonostante l'ex nazionale olandese Jimmy Floyd Hasselbaink abbia manifestato gradimento ad una eventuale panchina, non si sa chi traghettera' il team nell'ennesima stagione di transizione.
Insomma lo United e' ancora "damned" maledetto, ed il prossimo impegno in casa Blues di Birmingham, dove di maledizione se ne intendono, ci dira' quanto dovremo ancora attendere per il riscatto del club dello Yorkshire.

Alberto Tarantino.

(fonti: Wikipedia )

Monday, September 8, 2014

Birmingham City F.C. e la maledizione di St.Andrews


Nell'anno 1875 Giuseppe Garibaldi partecipava alla seduta della Camera, ma nello stesso anno veniva anche fondata la squadra calcistica dello Small Heath Alliance. Dieci anni dopo i "Blues" divennero professionisti e cambiarono il nome in quello di Birmingham F.C.
A causa del numero crescente di tifosi, il club si trasferiri`su un nuovo campo precedentemente usato da una comunita' Rom. La leggenda vuole che quest'ultimi, costretti ad abbandonare il terreno affibiarono una maledizione ai nuovi arrivati.
Al fine di alzare il terreno su uno dei lati del St.Andrews Stadium, come poi fu rinominato, la squadra incoraggiava i propri sostenitori a depositare la loro immondizia dove poi sarebbe sorta una tribuna contenente ben 48.000 spettatori.
La partita inaugurale fu rinviata di un'ora causa di una pesantissima nevicata e quando poi si gioco' Benny Green, che  realizzo' il primo goal nel nuovo stadio contro il Preston North End, ebbe un attacco di ipotermia festeggiando con un tuffo della neve accumulata ai bordi del campo. Fu comunque premiato con un pianoforte da parte del club che si affretto' a rivendere.
Durante la seconda guerra mondiale, la maledizione ebbe effetto inesorabilmente e lo stadio fu colpito ben 20 volte da bombe naziste durante il famoso "Blitz di Birmingham". Ma non fini' qui, un addetto al campo, nell'intento di sedare un incendio scoppiato nella tribuna principale, la innaffio' con benzina scambiandola per acqua, le fiamme la rasero al suolo. Dopo la guerra il club girovago' per l'Inghilterra in attesa che St.Andrews fosse riparato, acquisendo la nominazione attuale di Birmignham City F.C. e fini', ironia della sorte o effetto della maledizione, al Villa Park degli odiatissimi rivali dell'Astonvilla.
Verso gli 50' finalmente i Blues tornarono a casa.
Lo sfortuna li colpi' ancora negli anni 80', e una serie di episodi infelici, li fece precipitare in 3za divisione. Nel disperato tentativo di combattere la cattiva sorte, furono escogitati vari espedienti: crocifissi appesi ai riflettori, suole delle scarpette dei giocatori dipinte di rosso e fiananche urinare ai quattro angoli del campo di gioco...nulla funziono'.
Il cambio di proprieta' avvenuto negli anni 90 pareva aver cambiato le cose, e lavori di ampliamento avrebbero reso St.Andrews piu' grande e moderno, ma in fase di ricostruzione della tribuna principale fu scoperto che il cumulo di immondizia usato 50 prima aveva sviluppato un virus infettivo....costo dell'operazione di bonifica: 250.000 sterline.
Dicembre 2006 ha segnato la fine dei 100 anni di maledizione, con grande sollievo di tifosi e proprieta' del City, festeggiata nella gara interna contro il QPR .
Il club si e' affacciato quindi  al nuovo millennio con entusiasmo, sperando in futuro roseo...anzi blu...e magari facendo qualche scongiuro in piu', che non si sa mai.

Alberto Tarantino.

( fonti: Wikipedia, http://www.telegraph.co.uk, "Football grounds from the air" - Ian Hay )